COMUNICATO STAMPA

per la dodicesima Giornata del Contemporaneo AMACI,

sabato 15 ottobre 2016

Rita Vitali Rosati in collaborazione con Sponge ArteContemporanea presenta il suo ultimo lavoro

ULTIMATUM: vuoi condividerlo con me?

 

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Titolo: Ultimatum: vuoi condividerlo con me?

Artista: Rita Vitali Rosati

Curatore: Cecilia Serbassi

Interventi Critici: Giovanna Giannini Guazzugli, Maria Letizia Paiato, Alessia Bellucci, don Alfredo Zuccatosta

Inaugurazione: sabato 15 ottobre 2016, ore 18:00

Periodo: 15 ottobre – 19 novembre 2016

Orario: 09:00 – 19:00

Luogo: Sala Guelfo della Cattedrale di San Venanzio, Fabriano (AN)

Info: +39 0732 21823, cattedralesanvenanzio@virgilio.it, spongecomunicazione@gmail.com

 

Sabato 15 ottobre 2016, alle ore 18:00 presso la Sala Guelfo della Cattedrale di San Venanzio a Fabriano, sarà inaugurata la mostra: “Ultimatum: vuoi condividerlo con me?”. A cura di Cecilia Serbassi, in collaborazione con Sponge ArteContemporanea e gli interventi critici di Giovanna Giannini Guazzugli, Maria Letizia Paiato, Alessia Bellucci, don Alfredo Zuccatosta.
Nell’intimo ambiente della Sala Guelfo della Cattedrale di San Venanzio a Fabriano, per la Giornata del Contemporaneo AMACI Rita Vitali Rosati in collaborazione con Sponge ArteContemporanea, presenta il suo ultimo lavoro “ULTIMATUM: vuoi condividerlo con me?”.
L’ultimatum proposto dall’artista è un’esortazione del pensiero occidentale che si confronta con quello orientale. Un richiamo con l’accento della metafora a prenderci cura del prossimo al di là dei confini geografici, politici e sociali.
Il lavoro si concentra nel video Epitaph: il racconto di un percorso tra sacro e profano svolto da Alessia, una figura non identificabile nello stereotipo maschile e femminile, pronta alla condivisione della corona di spine.
Con la domanda: “Vuoi condividerla con me?”, nel video emergono le diverse reazioni delle persone. L’inedito accostamento tra l’immagine sacra della corona di spine e l’immagine ancora aliena al mondo della Chiesa di Alessia, stimola la riflessione sul complesso rapporto tra parola e immagine e sul tema della condivisione.
In una società in cui siamo immersi nella proliferazione delle immagini, non convince la parola di Alessia ma è la sua immagine a prevaricare sul simbolo sacro. Eppure Alessia usa la parola ormai familiare a tutti noi: “condivisione”, strizzando l’occhio alla versione digitale sui social network. Stiamo dunque assistendo alla crisi del simbolico preannunciata da Baudrillard? Il quale affermava: “L’aura del nostro mondo non è più sacra”.

“È una chiamata diretta e inequivocabile all’apertura e alla comprensione dell’altro, a cui non tutti sono disposti, ma da cui nessuno è immune. È una chiamata forse anche più efficace delle tante “parole sante” che ci riecheggiano continuamente intorno.” (Giovanna Giannini Guazzugli)

“Eppure il riferimento alla corona di spine che vediamo sul capo di Gesù che pende dalla croce non può essere cancellato tanto facilmente. È significativo, perciò, il fatto che qualcuno degli interpellati, ridendo, prende in mano la corona e con ilarità se la pone in capo. Ma nel momento in cui si è cinto di quel segno di dolore smette di ridere e il suo volto si fa immediatamente serio e sembra quasi sbiancare.” (don Alfredo Zuccatosta)

 

Rita Vitali Rosati, traduttrice da sempre di quel “disagio della civiltà”, indicato da Freud, circoscrive la sua ricerca privilegiando idee e concetti che si evolvono in immagini. Come in un’ ”arena”, facendosi essa stessa protagonista assoluta di un progetto infinito, l’artista, alternando uno sguardo per natura bipolare, osserva e registra l’eros drammatico della vita, come quello più ironico, per arrivare alla radice delle cose, ribaltandone i punti di vista. Le sue opere sono l’espressione di un’attitudine trasgressiva, forte ed agguerrita, destabilizzante, tipici di una volontà socialmente impegnata e libera. Coniugando il flusso del gioco, della favola, ai suoi dialoghi serrati sul “capitale umano”, invita così lo spettatore ad interpretare anche il suo nonsenso, e le trame più nascoste. Consapevole che la coscienza del tempo è senza tempo.

Mostre personali recenti: 2015 “Sancta Sanctorum”, a cura di G. Giannini Guazzugli, Chiesa di Santa Maria Nova del Pilastrello, Vimodrone/Milano; 2014 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di R. Peros e N. Štokić, Palazzo Ducale (Knezeva Palaca), Zara, Croazia; “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di M. Letizia Paiato, Associazione Yoruba, Porta degli Angeli, Ferrara; 2013 “In-tervista”, a cura di M. Becci, Ex Carceri “Le Nuove”, Torino; 2010 “Il Punctum di Rita”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Massimo Raffaeli; 2010 “Alla scoperta del tempo perduto”, spazio espositivo Pake, Castelvetro (MO), a cura di Luca Panaro; 2008 “Metastasi”, L’inizio e la fine, Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Claudio Libero Pisano; 2007 Rita Vitali Rosati a cura di Luca Panaro, “Piaggeria Arte”, Sassuolo (MO); 2001 “Inventario, fuori elenco”, Studio Cavalieri, Bologna; 2000 “Postcards”, Galleria Approdi, Roma, a cura di Francesca Pietracci.

Mostre collettive recenti: 2015 “#nuovicodici”, “#aroomofherown”, a cura di Milena Becci/Valeria Carnevali, Palazzo Stanga Trecco, Cremona; Marche Centro D’Arte, a cura di V. Falcioni, Monsanpolo del Tronto, Ascoli Piceno; Setup-Artefiera Bologna, Sponge ArteContemporanea, Pergola (PU); 2014 “Occupazione CON-TEMPORANEA gli artisti scendono in piazza”, a cura di Sponge ArteContenporanea, Pergola, (PU); “BIO 50”, 24th Biennal of Design, Ljubjana, (Slovenia), a cura di Sponge ArteContemporanea; “Ibridi Fogli”, a cura di A. Baglivo e V. Pinto, Pinacoteca provinciale, Salerno; “Marche Centro d’Arte”, a cura di M. Letizia Paiato, Palariviera, San Benedetto del Tronto (AP); 2014 “La grande illusione”, a cura di M. De Leonardis, Gallery of Art, Temple of Rome, Roma; 2013 “Zaino in spalla”, a cura di Sponge ArteContemporanea e RAVE, Atelier Giorgi, Torino; “Così vanno le cose”, a cura di Sponge Arte Contenporanea, Indipendents 4, Art Verona; 2013 “Perfect Number”, a cura di Milena Becci, Sponge Living Space, Pergola, (PU); “Art.1 Costituzione Italiana”, a cura di Nikla Cingolani, Museo Civico Villa Collaredo Mels, Recanati, (Mc); 2012 ”Il corpo solitario. L’autoscatto”, a cura di Giorgio Bonomi, Palazzo Ducale, Senigallia; “Marche centro d’arte”, a cura di Luca Panaro, Galleria Marconi, Palariviera, San Benedetto del Tronto (AP); 2011 “4+4”, a cura di Victorya Marusic, Arsenal Hrvatska, (Croazia); “In corpo 012” BT’F Extra, Bologna a cura di Sponge ArteContemporanea; “Dalla performance al video”, galleria BT’F, Bologna, a cura di Emanuele Beluffi; “Naturacultura –Snaturati”, Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Gloria Gradassi; “54esima Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia”, a cura di Vittorio Sgarbi, Mole Vanvitelliana, Ancona.

Rita Vitali Rosati
Ultimatum: vuoi condividerlo con me?

Cattedrale di San Venanzio

Via Cesare Balbo, 15

60044 Fabriano (AN)

segreteria: +39 0732 21823

email: cattedralesanvenanzio@virgilio.it

sito: http://www.fabriano-matelica.it/node/85

Orario apertura: 09:00 – 19:00

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