AMO colore 01

Si è da poco conclusa l’edizione 0 di a,m,o, evoluzione di Perfect Number, il progetto che chiude da sempre la stagione espositiva di Sponge ArteContemporanea (Casa Sponge) declinandosi ogni anno in forme diverse e avendo come filo conduttore il numero 9, corrispondente alle stanze del casolare. Quest’anno l’evento conclusivo non è stata una mostra, bensì un campeggio itinerante che ha avuto l’obiettivo di formare 9 curatori under 35 provenienti da tutta Italia: Roberta Aureli, Caterina Benvegnù, Maila Buglioni, Valentina Carollo, Carlo Maria Lolli Ghetti, Dario PicarielloCecilia Serbassi, Valentina Tebala, Saverio Verini e Stefano Volpato. Per alcune delle giornate si sono uniti al gruppo Miriam Pascale e Daniele Gagliardi studenti delle Accademia di Belle Arti di Urbino e di Bologna.

Sin dal primo incontro durante la preview del 13 luglio con Davide Quadrio, curatore e fondatore di Arthub Asia, e Massimo Mattioli, co-fondatore del periodico Grandimostre e caporedattore delle news di Artribune, l’arte contemporanea è stata condivisa ed è risultata come un esercizio di coraggio, pratica di dialogo e scambi costanti.

Per i primi quattro giorni, dal 14 al 17 luglio 2016, Casa Sponge e i vari luoghi d’interesse storico-artistico di Pergola toccati dal progetto, hanno costituito una cornice perfetta in cui inquadrare l’attuale stato dell’arte tramite interventi e ospiti quali: Serena Ribaudo, critico d’arte e curatrice di Inventarium, il libro di Giovanni Gaggia sulla strage di Ustica edito da Maretti Editore (moderatrice dell’incontro Maria Paola Poponi della casa editrice Maretti Editore); Cristiana Colli, giornalista e ideatrice con Pippo Ciorra di Demanio Marittimo. Km-278 che, aprendo le giornate di lavoro, ha messo l’accento sull’importanza di una dimensione culturale e creativa fluida, attenta ai luoghi in cui si va ad agire, immersa nel contesto del piccolo Circolo di Montesecco che ha accolto l’incontro; Sandro Pascucci, Direttore della Fondazione Teatro Comunale di Cagli; Gabriele Tinti con la sua ultima raccolta di found poems Last Words; gli artisti Alessio de Girolamo e Loredana Longo, che al Caffè Centrale del borgo marchigiano hanno rispettivamente presentato il loro lavoro con grande passione; Veronica Veronesi, fondatrice di Gallleriapiù che ha esposto il punto di vista del mercato dell’arte nell’ambito di una galleria di avanguardia e ricerca; Simone Pellegrini che nel cortile interno del Museo dei Bronzi di Pergola ha conversato con Alessandra Angelucci, direttrice della collana d’arte Fili d’Erba, per esporre la sua poetica riportata in maniera originale nel suo ultimo libro-intervista GUADI. Conversazione sull’arte, l’uomo e la parola. Mostre e performance hanno arricchito queste giornate e portato i nove curatori a Cagli per il concerto dei Samvad Trio organizzato all’interno del Festival Ville e Castella, a Fano, per il vernissage della mostra SoundNoSound doppia personale di Alessio de Girolamo e Giovanni Gaggia, curata da Milena Becci, a Monterolo per la performance di Gianluca Panareo e a Pesaro all’opening della personale di Jannis Kounellis a cura di Ludovico Pratesi, presso il Centro Arti Visive Pescheria. Anche il cibo è stato il protagonista di una delle serate pergolesi in cui Daniele Vimini, Assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro e chef, è riuscito a coinvolgere con i suoi piatti tutti e cinque i sensi con una cena a Palazzo Bruschi sul tema del volo.

Dal 18 al 21 luglio, tra le cinte murarie del Bastione Sangallo di Fano, altri incontri si sono susseguiti tra i 9 curatori, il pubblico e ospiti quali Pamela Breda, artista veneta che per l’occasione ha presentato un progetto sonoro legato alla vegetazione del Bastione, Gaia Pasi, curatrice e fondatrice di Zak Project Space, Marcello Sparaventi, Presidente dell’Associazione Culturale Centrale Fotografia, artisti di rilevanza nazionale ed internazionale quali Tiziana Cera Rosco, Mona Lisa Tina, Andrea Nacciarriti, Roberto Paci Dalò e Rocco Dubbini, critici d’arte, giornalisti e scrittori come Maria Letizia Paiato, Ivan D’Alberto e Francesca Guerisoli, autrice di Ni una Más, libro che indaga le forme di arte attivista contro il femminicidio. Durante la presentazione del libro Ni una Más è intervenuta Sara Cucchiarini, Consigliere Comunale e membro della Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche. Non è mancata la presenza e l’importanza dei social con Sandro Giorgetti e Federica Mariani, Social Media Team Regione Marche, e della formazione con l’incontro con gli ex alunni della Scuola del Libro di Urbino, accompagnati dalla docente Chiara Francesconi, e dell’Accademia di Belle Arti di Urbino presentata dal suo Direttore Umberto Palestini. Anche a Fano due performance di danza e musica hanno arricchito la programmazione, entrambe presentate da Ossigeno, piattaforma artistica fondata da Marco Fagotti. La presenza di Paolo Marasca, Assessore alla Cultura del Comune di Ancona, in una delle giornate ha legato intenzioni e progetti al territorio marchigiano in cui a,m,o è andato ad operare, con l’obiettivo di poter ripetere questo meraviglioso viaggio durato nove giorni nella cultura e nell’arte contemporanea tra due anni, facendolo diventare un appuntamento biennale, una rara occasione di confronto tra linguaggi, idee e attitudini partendo dalla valorizzazione di un territorio fertile e ricettivo che allarga fattivamente i suoi orizzonti.

Il 22 luglio, giornata finale di a,m,o, Demanio Marittimo. Km-278 ha ospitato i 9 giovani curatori sul suo palco vista mare della spiaggia di Marzocca di Senigallia (AN), costruendo un dialogo a più voci con Massimo Mattioli, Davide Quadrio, Giovanni Gaggia e Milena Becci di Sponge ArteContemporanea, per tirare le somme e giungere a quelle che sono conclusioni legate ad un percorso formativo di nove giorni ricco di spunti, che vuole creare una rete solida e duratura nel territorio in cui opera e oltre.

Si ringraziano il Comune di Pergola, il Bastione Sangallo, Demanio Marittimo. Km-278, l’Assemblea Legislativa della Regione Marche, la Commissione Pari Opportunità, i Comuni di Fano, Senigallia, Pesaro e Istituzione Teatro Comunale di Cagli, l’Accademia di Belle Arti di Urbino, Fano Jazz Network, Arthub Asia di Shanghai / Hong Kong, le associazioni Castrum Montis Roli 1349, Rembò, Casa della Grancetta e Pergola Nostra e i numerosi sponsor che hanno sostenuto il progetto: BCC Banca di Credito Cooperativo – Pergola, UnipolSai Assicurazioni – Pergola, Supermercato Conad – Pergola, Centro Commerciale Il Maestrale – Marotta, Azienda Vinicola Terracruda – Fratterosa, ristorante self-service pesceazzurro – Fano, Caffè del Corso – Pergola, ristorante bagnAcciuga – Fano, Osteria La Pergola – Pergola, Osteria pizzeria Del Borgo – Pergola, b&b Angeli del Borgo – Pergola, b&b Palazzo Muti – Pergola, trattoria bar da Pascucci – Pergola, Caffè della Voltarella – Pergola.

Un ringraziamento speciale va a Max Bottino per il suo lavoro e la sua profondità, per aver concepito un’immagine grafica coerente con il progetto e con la sua ideazione. L’esperto d’immagine scrive: AMARE, è stata la scelta per risolvere il problema, AMARE in prima persona: IO AMO. IO AMO, l’arte contemporanea nelle sue immagini e nelle sue parole, e ancora di più nei suoi silenzi apparenti, IO AMO il luogo e il territorio che oggi ospita la kermesse e che molte volte ha ospitato me e il mio lavoro, IO AMO le persone e gli artisti, che si stanno raccogliendo per costruire una possibilità nell’arte per conoscere il presente”.

Per ricevere informazioni continuate a seguirci su spongeartecontemporanea.net e sui social, Facebook a,m,o, Twitter e Instagram. L’hashtag ufficiale dell’evento è #amosponge, affiancato al consueto #spongearte.

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