Titolo: TRANSITOS – TRANSITI
Artista: Claudia Gambadoro
Cura : Simonetta Angelini e Francisco Brugnoli
Super visione: Antonio Arévalo
Sede: MAC Museo Arte Contemporanea di Santiago de Chile Sede Parque Forestal
Inaugurazione: Giovedì 27 Agosto ore 19,30
Durata mostra: dal 27 agosto al 20 settembre 2009
Orario: da martedì a sabato h 11-19, domenica h 11-18
partners: MAC, Unione Latina, Istituto Italiano di Cultura di Santiago
Courtesy: Fondazione Bartoli-Felter
Info: www.mac.uchile.cl / mac@uchile.cl, tel (56-2) 9771741, (56-2) 9771746, 9771755
Ufficio stampa MAC: Ximena Villanueva, prensamac@uchile.cl, tel (56-2) 9771743
Ufficio stampa italiano: Sponge ArteContemporanea
www.spongeartecontemporanea.net


A seguito della residenza artistica di tre mesi presso il MAC, Museo di Arte Contemporanea di Santiago de Chile, istituita dal “Premio Unione Latina per la giovane creazione nelle arti figurative” vinto classificandosi tra i primi in Europa, Claudia Gambadoro è la prima artista italiana ad usufruire di una residenza artistica in Chile. L’indagine sul territorio e il confronto culturale sono elementi fondamentali della ricerca dell’artista e del progetto pensato site specific per il Museo e in mostra dal 27 Agosto fino al 20 settembre 2009

Questa esperienza è stata per la Gambadoro, artista di origine siciliana, occasione di poter esplorare diverse popolazioni cilene ed il loro rapporto con il territorio, di approfondire tematiche che riguardano la storia dell’emigrazione italiana in Sud America. In Capitan Pastene, come in Santiago stessa l’artista ha raccolto documentazioni, interviste, testimonianze con figli e nipoti di immigrati che, delle loro origini, spesso conoscono solo nostalgici racconti.

L’installazione Transitos – Transiti è un progetto complesso, “una chirurgia sull’identità. Di chi abita i confini, i limiti, i transiti, le metamorfosi, i bordi delle strade. Di chi inventa la propria non-appartenenza a nulla. Il percorso artistico di Claudia Gambadoro è una relazione ossimorica con il perduto e la memoria, con l’orientamento e lo spaesamento, con il legame e il distacco, un attraversamento di permanenza e impermanenza, centro e distanza, costruzione e destrutturazione, saturazione e sottrazione, di nomadismi interiori e di chi si sradica senza scelta. Di geometrie del caos. Un farsi nomade, straniera, apolide ovunque, senza mai ritorni, perennemente errante.” (dal testo in catalogo di Simonetta Angelini)

Claudia Gambadoro, partecipa a diversi seminari, workshop e residenze d’artista per l’Arte contemporanea e la Videoarte dove ha occasione di lavorare con Dimitris Kozaris, Henri Olivier e Artur Zmiewskij. Ha esposto al Kunsthaus Tacheles di Berlino (vincitrice concorso Movin’Up), al Palazzo Le Papesse di Siena, al Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci di Prato (menzione speciale della giuria, del festival internazionale Videominuto), alla Galleria Montevergini di Siracusa, al Museo Nazionale Lapidarium di Praga (Tina b. Contemporary Art Festival), ad Arte Fiera Bologna 2008 e al Parco dell’ Isola La Certosa di Venezia (Dependtendency evento collaterale alla Biennale di Venezia) nel 2009. Vive e lavora a Catania.

La mostra Transitos – Transiti, a cura di Simonetta Angelini e Francisco Brugnoli con la supervisione di Antonio Arévalo, sarà visitabile fino al 20 settembre 2009 negli spazi del Mac di Santiago del Chile.

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