Di Vertigine Scorre

Lunedì 9 agosto, alle 21:00, a Casa Sponge, inizia la due giorni all'insegna dell'ambiente e dell'arte contemporanea. È l'avvio di un viaggio nel rifugio per artisti e luogo di incontro che è Casa Sponge. Per la prima volta il fienile diviene spazio espositivo ed emblema di un dialogo. Le porte si aprono per far entrare quello che c'è fuori, le architetture naturali sognate e registrate dall'artista Daniele Bordoni, trasferite poi su tela, quasi a formare una piccola cattedrale segnica: un'opera che da il via ad un progetto di più ampio respiro (nel tempo e nello spazio). Un dialogo a due: un artista ed un giornalista (Federico Geremei). La notte di san Lorenzo, quando il sole sarà da poco tramontato, diamo inizio al percorso “di Vertigine Scorre”. Con questo titolo si vuole sottolineare lo stato d'animo che si prova, immersi fisicamente nella natura, ci si appresta a registrare su un taccuino quelle forme che vogliamo fare nostre. Questo è quello che faccio – scrive Daniele Bordoni - in viaggio, magari a pochi chilometri da casa. Concentrato su un dettaglio di una roccia in un torrente oppure sdraiato con lo sguardo rivolto alle geometrie del cosmo. Quelle che io chiamo “registrazioni” sono frammenti di una geografia che andranno a comporre un nuovo percorso, piccole “vertigini” fatte di segni che registrano la struttura di ciò che mi circonda. Come un flusso che, appunto...scorre. La serata proseguirà salendo all'apice della collina di Casa Sponge, dove l'Appennino circonda lo sguardo. Ad amplificare l'inizio di questo appuntamento un calice di vino il Celeste – Marche Moscato Bianco IGT di Fattoria Villa Ligi – sotto alle sfavillanti Perseidi, le stelle cadenti di San Lorenzo.
La serata è riservata ad un massimo di venti persone, prenotazione e tesseramento all'associazione sono obbligatorie.

Daniele Bordoni

Il suo lavoro nasce da un’attenta analisi delle forme naturali, delle strutture architettoniche nonché da un interesse verso l'antropologia, l'astrofisica, la botanica e lo studio del paesaggio e dell'ambiente. Recentemente la sua ricerca è guidata da riflessioni sullo spaziotempo e più in generale sul rapporto tra scienza e percezione con un lavoro sia pittorico che fotografico-installativo. Tra le mostre del suo percorso artistico ricordiamo nel 2019 Interius, Galleria Nazionale delle Marche, Urbino; nel 2014 Ideologie der Natur, Corpo 6 Galerie, Berlino; nel 2013 Kosmogonie, 2ND Floor Art Space Berlino; Venusberg, TOMAV Torre di Moresco Centro Arti Visive, Moresco (Fm); nel 2010 Kunstraum Richard Sorge Berlino, Impresa Pittura, CIAC Castello Colonna Museum, Genazzano, Roma; nel 2008 Autcrop, Tooks Chambers, London; nel 2007 Evo, Antonio Battaglia Arte Contemporanea, Milano.

Federico Geremei

Giornalista, ha fatto dell'attività di travel writer la linfa di un ecosistema narrativo rigoroso e lontano dai cliché, alternando l’attività di direttore (Marcopolo TV, Lonely Planet magazine Italia) a quella di contributor (La Repubblica, National Geographic, L’Espresso, Avvenire, Rolling Stone). Ha realizzato documentari di approfondimento storico e curato progetti di comunicazione scientifica.