• Luogo: Casa Sponge
  • Inaugurazione: venerdì 10 giugno 2022 ore 19.00
  • Durata: 11 giugno – 11 settembre 2022
  • Orari: su appuntamento
  • Info: +39 339 4918011 –spongecomunicazione@gmail.com www.spongeartecontemporanea.net

Il progetto #lostandfound di Massimo Uberti nasce nel 2020 nel giardino di Villa Singer a Milano sul cui muro, pochi giorni dopo il grande lockdown è apparsa la scritta neon LOST visibile a tutti i passanti lungo il naviglio Martesana.

Massimo Uberti lavora abitualmente con lo spazio, in Lost and found indaga la casa come corpo, a casa Sponge e a distanza di due anni dal primo intervento l’artista porterà a termine il progetto, in un tempo forzatamente dilatato e rallentato, perchè perdersi e ritrovarsi ha rappresentato per tanti la vera quotidianità di questi due anni.

il Neon “Lost and found” sarà visibile sul muro di Casa Sponge per tutta l’estate ma mentre a Milano all’interno della villa era nascosta en plein air una pietra d’oro, a Pergola e sulla collina Mezzanotte “Found” un'altalena rivestita in foglia d’oro aspetterà dopo un camminamento, chi vorrà scrutare l’orizzonte e cercare il proprio paesaggio interiore.

Nel Modulor Le Courbusier ci ricorda come ‘’prendere possesso dello Spazio è il primo atto degli esseri viventi, degli uomini, delle bestie, delle piante e delle nuvole, manifestazione di equilibrio e di durata. La prima prova di esistenza è quella di occupare lo spazio.’’ La relazione fra il dentro e il fuori è parte del nostro essere, ma è solo plasmando il mondo che possiamo esprimere veramente ciò che siamo.

#lostandfound è un progetto che racconta lo spazio del dentro e del fuori; il valore dello spazio è fondamentale nella relazione fra il se e l’altro. Due opere: un neon esterno e un opera d’oro all’interno, come in una duplicità, come in un dialogo, come è da sempre il cammino della nostra storia individuale e collettiva che si perde ma è anche capace a ritrovarsi spoostando lo sguardo su nuovi orizzonti.

En plein air è uno “spazio amato“.

A partire dal 12 giugno 2022 fino alla fine dell’estate il neon lost and found di Massimo Uberti sarà visibile a tutti dal muro del Casale, mentre found (l'altalena d’oro), attenderà il visitatore alla fine di un cammino alla ricerca del proprio paesaggio interiore.

Sempre a Casa Sponge è inoltre visitabile la personale dell'artista Oscar Contreras Rojas ( 1986 Toluca – Messico) a cura di Luca Zuccala ed Erica Roccella.

Biografia

Massimo Uberti (Brescia 1966) vive e lavora a Milano. Si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Brera. Nei primi anni '90 è stato membro del gruppo di artisti Lazzaro Palazzi a Milano. Ha ottenuto molti apprezzamenti in Italia e all'estero tra cui, Piazza dei Mercanti nel 2007, V edizione Premio Camera di Commercio, Milano, nel 2008, Tendente Infinito nella mostra Sogni della città possibile, Fondazione Stelline, Milano. Nel 2012 ha vinto il premio internazionale Artist'Book NOPX a Torino.

Dal 2008 al 2014 ha insegnato Pittura e Arte Visiva all'Accademia di Belle Arti SantaGiulia, a Brescia. Nel 2013 ha diretto il corso di formazione Macroscuola al MACRO - Museo d'Arte Contemporanea, a Roma.

Ha partecipato a diversi festival di luce a: Amsterdam (Olanda), Goteborg (Svezia), Ontario (Canada), Washington (USA), Manchester (UK) e Shanghai (Cina). Ha fatto mostre personali e collettive sia in gallerie private che in musei; ha partecipato a concorsi internazionali e ha creato una scenografia per lo spettacolo Domus Aurea della Fondazione Italiana della Danza, che ha avuto un enorme successo in Europa.

Nel corso degli anni ha avuto molte esperienze di arte pubblica sia in Italia che nel mondo. Ha lavorato ad un'installazione permanente posta sulla facciata dell'University Medical Center di Amsterdam e per conto dell'UNESCO ha lavorato ad un progetto che ha coinvolto tutta la città di Verona in occasione dei 700 anni di Dante Alighieri.

L'opera "Today I Love You" sarà esposta durante l'Expo 2020 a Dubai. A breve sarà inaugurata l'opera permanente "Orbita", posta al Museo Castello Gamba di Chatillon e realizzata a seguito della vincita del PAC da parte dell'artista.