STATO DI GRAZIA

STATO DI GRAZIA

Stato di Grazia – l’inizio

Aprire dentro, trasformare fuori.

Dicembre 29 – 30 -31 2019 | 1 gennaio 2020

Titolo: Stato di Grazia – l’inizio
Artisti: 
Laura Cionci
A cura di: 
Giovanni Gaggia e Mattia Galantini
Collaborazione: 
Flaminia Nucci
Inaugurazione: 
domenica 15 settembre ore 19:00
Luogo:
 Casa Sponge, Via Mezzanotte 84 – 61045, Pergola (PU)
Orario di apertura: 
su prenotazione
Info: 
spongecomunicazione@gmail.com | spongeartecontemporanea.net | +39 339 4918011

Cos’è STATO DI GRAZIA

Questo progetto nasce da una necessità. La necessità di sopravvivere. Non intesa metaforicamente ma letteralmente. Cercare, scavando nella nostra storia, il legame tra l’uomo e la terra. Quello che dalla rivoluzione industriale in poi, si è andato lentamente perdendo. Tutte le conoscenze precedenti alla medicina che conosciamo, la ricchezza, la saggezza che hanno fatto di molte civiltà del passato degli esempi, una comunione tra terra e uomo che in maniera violenta sta scomparendo. La forma che ha l’energia sprigionata dagli esseri viventi, da noi, dalle piante, ma anche dai territori, dai luoghi che sono carichi di un passato che veste questi luoghi. La guarigione attraverso gli atti, le esperienze e la forma più semplice di arrivare ad una conoscenza degli elementi naturali che ci aiutano a curare.

Tutto questo contenitore è STATO DI GRAZIA.

Attraverso la performance, il video, la pittura, l’installazione, la fotografia ed una forte relazione con il pubblico e con il territorio, traccerà una mappa che andrà definendo cos’è questo STATO

Inizia proprio tra le colline marchigiane STATO DI GRAZIA, la grande cerimonia iniziatica che si svolgerà a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno e che farà ponte al futuro festival annuale Ventana Fiesta di Frankston in Australia che nel 2020 si intitolerà STATE OF GRACE.

L’artista tenta di creare un legame tra azioni, cerimonie e rituali sciamanici per coinvolgere chi sarà presente, in una ricerca su se stessi, uno spazio di rinnovo attraverso le antiche conoscenze sciamaniche intese come cura ancestrale per ogni guarigione/trasformazione/comprensione del sé: ricerca. La cura comprende sempre i tre stati dell’essere umano cioè corpo spirito e anima. Con l’aiuto della psicologa junghiana Flaminia Nucci porteremo a vivere un’esperienza sciamanica che maturerà divenendo struttura visiva attraverso un’azione fisica finale collettiva.

Dal sito web di Flaminia Nucci

“Il viaggio sciamanico è un’esperienza di visione,
in cui la coscienza è modificata e i sensi si aprono per percepire e penetrare la realtà del mondo spirituale. Lo sciamano utilizza il suono monotono del tamburo per entrare nello stato psichico favorevole a questa esperienza. Il viaggio sciamanico implica sempre un passaggio dalla dimensione fisica a quella spirituale, concomitante alla modificazione della coscienza.

Il viaggio è un’esperienza lucida e prettamente attiva,
in cui lo sciamano interagisce in modo autonomo e volontario con le entità del mondo spirituale. L’uso del tamburo gli conferisce un notevole controllo sulle proprie esperienze: come intraprende volontariamente il suo viaggio nel mondo degli spiriti, così è metodologicamente capace di ritornare in modo sicuro e con un bagaglio di nuove conoscenze. Si tratta di uno stato vigile e attivo, non di “trance”, quindi lo chiamiamo “stato sciamanico di coscienza”.

Trasportato dal suono del tamburo,
lo sciamano accede a una realtà fuori dal tempo e dallo spazio, in cui incontra delle entità e dei poteri che gli trasmettono conoscenza e gli forniscono aiuti nella guarigione. Gli studi dimostrano che la percussione regolare dei tamburi aiuta il cervello ad accedere alle esperienze visionarie.

Le onde theta e lo stato di coscienza visionario.
Quando dormiamo e sogniamo, il cervello emette impulsi nervosi da 1 a 3 Hertz al secondo: è lo stato delta.
Da svegli, il cervello passa rapidamente agli 8-13 Hertz dello stato alfa. In questo stato siamo svegli e consapevoli, ma non svolgiamo ancora nessuna attività. Quando siamo concentrati e svolgiamo le nostre attività quotidiane, il cervello passa allo stato beta (circa 13-20 Hertz). Queste ultime sono le onde a più alta frequenza: è qui che funzioniamo per la maggior parte dello stato di veglia. Al di sotto dello stato alfa e al di sopra dello stato delta del sonno, c’è una zona intermedia, lo stato delle onde theta, in cui gli impulsi cerebrali vanno da 4 a 7 Hertz, consentendo all’individuo di accedere allo stato di coscienza visionario.
Ogni sciamano, come ogni altra persona, deriva la propria forza vitale, fin dalla nascita, da una connessione con uno o due spiriti guardiani in forma di animali (guida o di potere), che gli forniscono salute, protezione e supporto. Nel rapporto con gli esseri umani, ogni animale di potere svolge la funzione di insegnante, rivelando le proprie qualità e capacità, potremmo dire la “medicina” di cui è il detentore.
Poiché l’animale guida è la fonte dell’energia vitale, la sua perdita espone alla malattia, alla depressione e a problemi di vario tipo.

“Conoscere e ritrovare il proprio animale guida,
consente a chiunque di recuperare la propria energia, favorire la guarigione e accrescere la propria resistenza alle malattie.”

Attraverso la scoperta di questi potenti simboli personali ed il processo onirico, si arriverà alla costruzione finale di un’opera che avrà una carica talismanica volta all’apertura del nuovo anno, alla trasformazione e all’accoglienza dei nuovi desideri. L’opera in sé servirà a chiudere questo processo introspettivo, sarà l’elemento relazionale dell’esperienza che inizialmente vedrà un percorso personale e intimo. Servirà come codificatore visivo volto all’esterno e vedrà coinvolto il paesaggio, parte importante, come anche materiale naturale ed elementi/azioni scelti da ogni partecipante sotto la supervisione dell’artista, creerà un legame materiale con l’esperienza sciamanica.
Quest’opera esperienziale formerà la prima parte di un progetto/contenitore più grande che avrà luogo in Australia nel marzo 2020 dal nome STATE OF GRACE, creando una linea immaginaria attraverso una forma, con il successivo incontro che si svolgerà a Frankston.

testo a cura di Laura Cionci